Le tappe della nostra storia di successi
2023
2023
2023: Mercedes-Benz ILIOS
2020
2020: la straordinaria Luce
Pilato lancia in anteprima mondiale la straordinaria Luce, il modello che arricchisce l'esclusiva flotta Jaguar. Creata su base Jaguar F-Pace, è il primo veicolo Pilato della categoria Sport Utility Vehicle. Ora, con la nuova Luce, Pilato diventa l'unico produttore al mondo in grado di proporre una gamma di ben cinque modelli di autofunebri a marchio Jaguar.
2019
2019: Mercedes-Benz CLS CASALE
2018
2018: Gamma Mercedes Benz classe E
2017
2017: “Approved Jaguar Converter”
Pilato ottiene da Jaguar Land Rover la qualifica di “Approved Jaguar Converter”.
2016
2016: l'accordo con Daimler AG
Pilato firma un accordo con Daimler AG divenendo una delle due sole aziende in Europa autorizzate ad effettuare l'allungamento e la trasformazione delle autovetture classe E 213.
2015
2015: la nuova generazione su base Jaguar XF (X260)
La “Autotrasformazioni Pilato S.R.L.” è esclusivista in Italia per l'allestimento dell'autotelaio “Volvo 244” in autofunebre.
In questi anni vengono prodotti e installati una serie di dispositivi che rendono l'autofunebre ancora più funzionale, facendola divenire un affidabilissimo strumento di lavoro al servizio dell'imprenditoria funeraria:
- Il rullo di sollevamento con parziale espulsione della cassa consente di far scorrere il cofano senza doverlo trascinare o sollevare di peso.
- La porta posteriore con apertura automatica azionabile per mezzo di un telecomando a distanza e/o di un pulsante situato in cabina di guida. Tale dispositivo automatico è certificato a norma CE.
- Pianale interno parzialmente estraibile automaticamente per mezzo di una pompa idraulica situata sotto il pianale stesso. Anche tale dispositivo automatico è certificato a norma CE.
Tutti i meccanismi studiati per essere installati sulle autofunebri prodotte dalla Pilato non sono mai stati brevettati in quanto il fondatore Luigi aveva sempre sperato che delle sue “invenzioni” potessero beneficiare anche altri allestitori. Tuttora nella Pilato si crede nell'importanza, per un'azienda, di trasmettere ai giovani la sua storia, il know-how ed i valori ai quali si ispira.
2013
2013: l'espansione di Pilato nei mercati mondiali
Inizia la lenta e progressiva espansione di Pilato nei mercati mondiali. Le autofunebri Pilato si confermano in Europa: Germania, Austria, Belgio, Francia, Svizzera, Polonia, Norvegia, Regno Unito. Inizia la graduale diffusione delle autofunebri a marchio Pilato anche nei paesi nel Sud est Asiatico: Sri Lanka, Giappone, Singapore e nei Territori d'Oltre Mare: Guadalupa e Martinica.
2012
2012: The Queen II
Trionfo del marchio Jaguar alla fiera di Arte funeraria di Bologna a marzo 2012. Con Aurora Sprint su base XF, Pilato offre un'autofunebre dalle dimensioni compatte e di facile manovrabilità , ideale per la circolazione nei centri urbani e all'interno dei cimiteri.
2011
2011: Skyline FourPeople
Inizia la produzione della “Skyline 4People” con 2+2 posti a sedere costruita su telaio Mercedes Benz con passo 3700mm: una quattro posti compatta, agile e di facile manovrabilità . I suoi sedili posteriori di nuova concezione si possono inclinare per ottenere un ampio vano di carico e trasportare così tutta l'attrezzatura necessaria al servizio. Massimi livelli di sicurezza per chi viaggia sono garantiti grazie al montaggio da parte di Mercedes Benz di sospensioni rinforzate sul veicolo base.
2011
2011: Toska
Nella seconda metà del 2011 esordisce l'autofunebre “Toska”: l'autofunebre ispirata al design mitteleuropeo e progettata per trasportare due cofani.
2010
2010: Jaguar e Mercedes-Benz classe E 212
Sulla scia del successo di “The Queen”, nasce la nuova “Aurora”: l'autofunebre Jaguar nella versione 2 posti a sedere ricavata da autovettura Jaguar XF. Con essa continua e si rafforza la partnership iniziata già nel 2007 con la prestigiosa Casa Automobilistica Jaguar che ha permesso di ottenere per questo modello l'Omologazione Europea ad autofunebre.
Debutta la nuova generazione di autofunebri Mercedes-Benz classe E 212. SuperStella Cinque Posti è lo straordinario risultato della nuova filosofia di design che concilia un'eleganza senza tempo e una funzionalità che pervade ogni singolo dettaglio. Grazie a un considerevole aumento del passo, SuperStella si conferma l'auto che assicura il massimo confort per i passeggeri posteriori.
2009
2009: L'autofunebre “Skyline”
Esordisce la capostipite del nuovo modello di autofunebri VF 212: l'autofunebre Skyline ricavata da autotelaio VF212 Modello 3700 su meccanica Mercedes Benz E 250 CDI. Con essa Pilato interpreta in maniera originale ed esclusiva l'evoluzione della nuova classe E che si esprime in quelle linee di carrozzeria tese e muscolose dalla forte potenza figurativa e dalla personalità aggressiva e imponente.
2008
2008: L'anno del Giaguaro
Nasce, dalla collaborazione tra Jaguar Italia e Pilato, l'autofunebre “The Queen” con cinque posti a sedere, ricavata da autoveicolo Jagurar XJ: l'autofunebre che proietta nel presente e nel futuro con raffinata eleganza e disinvolta imponenza gli stilemi classici del marchio Jaguar.
2007
2007: La nuova “Dream CinquePosti”
L'affermatissimo modello “Cinque Posti” è sottoposto a Restyling: nasce la nuova Dream, l'autofunebre ricavata da autotelaio lungo Mercedes Benz E 280 CDI mod. 211 con passo 3900 che si conferma ancora una volta come l'Ammiraglia di massimo prestigio e raffinatezza più venduta in Europa.
2006
2006: L'autofunebre “Star Fighter”
Alla fiera di Modena viene presentata la rivoluzionaria “Star Fighter”: l'autofunebre ricavata dal telaio lungo con un inedito design della parte posteriore del mezzo e con due varianti per la parte anteriore: una con i fari originali della classe “E”, l'altra con i fari della serie CLS. Pilato interpreta così in maniera originale un nuovo modo di concepire l'autofunebre che unisce praticità all'inconfondibile stile italiano.
2004
2004: L'autofunebre “CinquePosti”
Join-venture con la società tedesca Binz per la produzione dell'autofunebre “Cinque Posti” su Mercedes Benz classe E mod. 211.
2003
2003: Il modello classe E Mercedes Benz 211
Autofunebre “Italia 2+2”. DaimlerChrysler inizia la produzione degli autotelai della Classe E modello 211 da cui Pilato S.p.A. ricava i suoi quattro modelli di autofunebre.
Il sistema di produzione si evolve: da produzione artigianale verso un procedimento industriale fondato sulla ingegnerizzazione della produzione. Ha così inizio la lunga fase di progettazione del mezzo che va dalla formulazione di un design, con la ricerca di materiali e tecnologie per la sua realizzazione, agli studi di fattibilità in funzione dei processi produttivi, fino alla realizzazione di un modello tridimensionale fresato che dovrà servire per la produzione degli stampi dai quali si ricavano le scocche.
2002
2002: Pilato acquisisce il marchio CASALE
A un anno dalla morte di Dario Casale, fondatore della storica Azienda di Bassano del Grappa (VI), il marchio “Casale” viene assorbito dalla Pilato S.p.A. . Pilato ottiene da Bentley con sede a Berlino l'approvazione per la trasformazione in autofunebre di alcuni modelli delle autovetture Rolls-Royce.
2001
2001: The HearseRevolution
Si avvia la produzione del “modello 2001”: l'autofunebre Mercedes Benz ricavata da autotelaio lungo E 270 CDI mod.210 che rivoluziona completamente i canoni formali dell'autofunebre. Piacque fin da subito, grazie al suo vano porta attrezzature al quale si accede per mezzo di un pratico sportello laterale e per quel suo caratteristico oblò posteriore “a ogiva” che accentua il carattere dinamico e la personalità accattivante di questa nuova generazione di autofunebri.
Nella storia del design essa segna il punto di inizio per nuove e affascinanti prospettive di un rinnovato linguaggio formale capace di unire estetica ed eleganza con funzionalità e praticità.
2000
2000: Arriva la Volvo S80
Accordo con la società svedese Nilsson con sede a Laholm per la commercializzazione dell'autofunebre Volvo S80 sul mercato italiano.
1999
1999: Nasce la Pilato S.p.A.
La “Autotrasformazioni Pilato S.R.L.” cambia ragione sociale e diventa “PILATO S.p.A.”
1996
1996: Il modello classe E Mercedes Benz 210
Inizia la produzione di veicoli su autotelaio Mercedes Benz classe E modello 210 da cui si ricavano oltre 1000 esemplari di autofunebri. Alla morte del suo fondatore Luigi Pilato, la gestione dell'Aziendale passa alla moglie Anna Ceneda assieme alle tre figlie Barbara, Silmava e Andreina.
1992
1992: Merfina
L'Azienda Pilato diventa Concessionaria della Mercedes Benz Finanziaria Merfina.
1987
1987: La scocca in materiale composito
Anno di svolta per la costruzione delle scocche: si passa dalla scocca in metallo sapientemente battuta a mano, secondo l'antica tradizione dei Carrozzieri italiani (“battilamiera”), alla scocca realizzata in materiale composito.
1985
1985: Il modello classe E Mercedes Benz 124
Inizia da quest'anno, la produzione dell'autotelaio Mercedes Benz mod. 124 che durerà per i successivi 10 anni. Si consolida l'impresa Pilato sul mercato italiano nel settore dell'autofunebre che si avvale in quegli anni del contributo non solo del marchio tedesco Mercedes, ma anche di altre rinomate case automobilistiche, quali: Fiat, Peugeot, Ford e Citroen.
1980
1980: Creativi per passione
Nei primi anni 80 Pilato inizia la Trasformazione di autofunebri su marchio Volvo.
1970
1970: La classe E Mercedes Benz
Dagli anni 70: l'azienda Pilato inizia a trasformare tutte le versioni del telaio classe E che Mercedes Benz produce.
Negli anni '70 Pilato per prima mette a punto il “dispositivo alzacassa”: un rivoluzionario sistema che sarà subito imitato da tutti gli altri allestitori, costituito da un pistone idraulico che agisce sotto il pianale in acciaio, sollevando il cofano di quei pochi centimetri che permettono all'operatore funebre una presa sicura e un'estrema facilità nelle operazioni di carico e scarico. Oggi tale dispositivo continua ad essere installato su tutte le autofunebri Pilato, ed è accompagnato da una “Dichiarazione di Conformità” che certifica che questo meccanismo idraulico rispetta tutte le normative europee in materia di sicurezza.
1968
1968: Inizia l'era dei telai Mercedes Benz
MERCEDES BENZ inizia la produzione dei primi autotelai mod. 115 (MB/8) dai quali la Pilato autotrasformazione ricava un numero cospicuo di autofunebri.
Verso la fine degli anni 60 la piccola impresa a conduzione familiare si espande fino a diventare il punto di riferimento di tutta la produzione nazionale.
1963
1963: Le origini
Fin da giovane, spinto da un'innata passione per le automobili, l'intraprendente Luigi Pilato, titolare dell'omonima azienda di pompe funebri di Ponte della Priula, si era divertito, assieme a qualche stretto collaboratore, ad allestire le vetture Mercedes in autofunebri. Col passar degli anni quel “passatempo” divenne la sua attività principale che lo porterà a fondare la “Autotrasformazioni Pilato S.R.L.” nella quale sarà ben presto coinvolta tutta la famiglia Pilato: la moglie Anna e le tre figlie Barbara, Silmava e Andreina.
inizia la collaborazione con MERCEDES BENZ. Le prime autofunebri con il marchio Pilato sono ricavate dalle autovetture “MB S220” e “MB 190”
Fin dai primi anni si effettuano allestimenti non soltanto sulle vetture Mercedes, ma anche su quelle di altre case automobilistiche, quali Fiat e Lancia.